Certificazione CE e RoHS

Panoramica su CE

La marcatura CE (o marchio CE) è obbligatoria su molti prodotti immessi nel mercato unico dello Spazio economico europeo (SEE). Tale marcatura certifica che un prodotto soddisfa i requisiti di sicurezza, salute e ambiente dell’UE.

Il seguente è un estratto dal sito della Commissione europea:

Apponendo il marchio CE, il produttore garantisce, sotto la propria esclusiva responsabilità, la conformità del prodotto a tutti i requisiti legali previsti per ottenere la marcatura CE e pertanto l’idoneità di un prodotto a essere venduto in tutta l’area dello Spazio economico europeo (SEE, i 27 Stati membri dell’UE e i Paesi dell’EFTA, Islanda, Norvegia, Liechtenstein). Questo vale anche per i prodotti fabbricati in Paesi terzi che sono venduti nel SEE.

Domande e risposte correlate alla marcatura CE

Cosa indica la marcatura CE su un prodotto?

La marcatura CE rappresenta la dichiarazione del produttore che dimostra la conformità di un prodotto a tutti i principali requisiti applicabili definiti dalla legislazione dell’UE per la sua apposizione.

Quali requisiti deve soddisfare un monitor industriale per poter ottenere la marcatura CE?

Si vedano le seguenti direttive CE relative alla marcatura CE, in conformità al Nuovo approccio:

Direttiva CE

Oggetto

Document n.

Direttiva bassa tensione Prodotti con una tensione nominale di
50-1000 V in corrente alternata e di 75-1500 V in corrente continua
2014/35/UE
Compatibilità
elettromagnetica
Apparecchiature in grado di causare
perturbazione elettromagnetica o di influenzare
tale perturbazione
2014/30/UE
Direttiva RoHS Restrizione all’uso di determinate sostanze pericolose
pericolose
2011/65/UE

Un prodotto che riporta il marchio CE è sempre prodotto nell’UE?

No. La marchiatura CE indica unicamente che nel fabbricare un prodotto sono stati rispettati tutti i principali requisiti. La marcatura CE non è un marchio di origine e non indica che il prodotto è stato fabbricato nell’Unione europea. Di conseguenza, un prodotto con marchio CE può essere stato realizzato ovunque nel mondo. Inoltre il marchio CE non deve necessariamente essere apposto all’interno dell’UE. Esso può essere apposto in un Paese terzo, per esempio dove viene realizzato il prodotto. Questo si applica anche nei casi in cui il marchio CE viene apposto unitamente al numero di identificazione proveniente dall’organismo notificato, a patto che tale organismo abbia eseguito il controllo di conformità nel rispetto delle direttive applicabili.

Tutti i prodotti con marchio CE sono testati e approvati dalle autorità?

No. Molti di tali prodotti riportano il marchio in base all’esclusiva responsabilità del produttore o dell’importatore, che appone il marchio attraverso un’autodichiarazione di conformità. Solo i prodotti considerati potenzialmente pericolosi, ad esempio recipienti in pressione, ascensori e alcune macchine utensili, richiedono la valutazione di conformità da parte di terze parti, ossia un organismo notificato.

Che cos’è la dichiarazione di conformità resa da un produttore?

La dichiarazione di conformità della CE è un documento che accompagna il prodotto e in cui il produttore, o il suo rappresentante autorizzato all’interno dello spazio economico europeo (SEE), indica che il prodotto soddisfa tutti i necessari requisiti delle direttive applicabili allo specifico prodotto. La dichiarazione di conformità (DoC) deve inoltre contenere il nome e l’indirizzo del produttore unitamente a informazioni sul prodotto quali marchio e numero di serie. Tale dichiarazione deve essere firmata da una persona che lavora per il produttore o per il suo rappresentante autorizzato e deve riportare il ruolo di tale persona.

La marcatura CE è obbligatoria e, in caso affermativo, per quali prodotti?

Sì, la marcatura CE è obbligatoria. Tuttavia solo i prodotti che rientrano nell’ambito di una o più direttive del Nuovo approccio deve mostrare il marchio CE per poter essere immessi sul mercato dell’UE. Esempi di prodotti che rientrano nell’ambito delle direttive del Nuovo approccio sono giocattoli, prodotti elettronici, dispositivi di protezione personale e ascensori. I prodotti che non rientrano nell’ambito delle normative sulla marcatura CE non devono necessariamente presentare il marchio CE.

Qual è la differenza tra il marchio CE e altri marchi? È possibile apporre altri marchi su un prodotto che presenta il marchio CE?

La marcatura CE indica unicamente la conformità a tutti i principali requisiti che i produttori sono tenuti a prendere in considerazione durante la produzione. Un prodotto può presentare altri marchi, a patto che non abbiano lo stesso significato del marchio CE, che non possano destare confusione con il marchio CE e che non pregiudichino la leggibilità e la visibilità del marchio CE. Pertanto il marchio CE deve essere l’unico che indica la conformità di un prodotto alla normativa di armonizzazione della Comunità e l’utilizzo di altri marchi può essere effettuato solo se questi contribuiscono al miglioramento della tutela dei consumatori e non sono coperti dalla normativa di armonizzazione dell’Unione europea.

La normativa RoHS rientra nel marchio CE?

Sì. Dal 3 gennaio 2013 c’è una nuova normativa RoHS che abroga tutte le direttive e gli emendamenti precedenti correlati a RoHS.  La nuova direttiva, 2011/65/UE, comunemente denominata RoHS2, incorpora tutte le restrizioni e le esenzioni della precedente normativa RoHS ma include nuovi requisiti per la documentazione tecnica e richiede di fornire una dichiarazione di conformità nel rispetto dei requisiti sulla marcatura CE.

Chi è possibile contattare per ottenere maggiori informazioni sulla marcatura CE?

Sul sito della Commissione europea è possibile scaricare la Guida all’attuazione delle direttive fondate sul Nuovo approccio e sull’approccio globale (spesso denominata “Guida blu”).

Informazioni generali sugli obblighi dei produttori, sulle procedure di attestazione della conformità e sull’apposizione del marchio CE

Dichiarazione di conformità CE – Famiglia di prodotti monitor

Dichiarazione di conformità CE – Famiglia di prodotti enclosure

Dichiarazione di conformità CE – Famiglia di prodotti kit di cavi per la canalizzazione

Dichiarazione di conformità CE – Famiglia di prodotti cavi vari

Panoramica su RoHS

La direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose (Restriction of Hazardous Substances, RoHS) limita l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche vendute in Europa a partire dal 2 gennaio 2013. La direttiva vieta l’immissione nel mercato dell’UE di nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti livelli superiori a quelli concordati di piombo, cadmio, mercurio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB) ed etere di difenile polibromurato (PBDE).

Tutte le parti conformi alla direttiva RoHS presentano nei materiali omogenei una concentrazione massima dello 0,1% in peso di piombo, mercurio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB) ed etere di difenile polibromurato (PBDE) e dello 0,01% in peso di cadmio o si qualificano per un’esenzione ai suddetti limiti come definito nell’Allegato della Direttiva RoHS.

Directive.

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